Sila in camper

Il Grande Bosco d’Italia

Nel risalire la Calabria dalla Sicilia, abbiamo fatto una breve escursione sulla Sila, tanto per avere una prima idea del Parco, mai visitato prima. Abbiamo trovato una vegetazione spettacolare e degli splendidi paesaggi. La Sila merita veramente di essere visitata e vissuta soprattutto a giugno, con la fioritura delle ginestre (e, purtroppo, con tantissime mosche).

Dove pernottare o parcheggiare

Noi abbiamo pernottato in uno spiazzo sul lago Arvo situato tra il campeggio del lago d’Arvo e il paese di Lorica. Non ci siamo fermati a dormire al campeggio, anche se era nostra intenzione, per la quantità enorme di mosche che, in giugno, infestava tutte le rive del lago. Non ci sembrava opportuno pagare per restare chiusi in camper. Decisamente il lago Arvo è il più bello tra i tre laghi della Sila, per via soprattutto della fioritura delle ginestre lungo le sue sponde, ma è il meno adatto per pernottarci in giugno, per via delle mosche. Meglio pernottare in uno degli spiazzi lungo le sponde del lago Cecita (penultima immagine) oppure nel parcheggio del museo della Biodiversità il località Cupone (ultima immagine), sempre su questo lago, in quanto non infestati dalle mosche.

Il percorso effettuato (immagine Google Maps)

Il nostro giro

Usciti dall’autostrada Mediterranea a Cosenza, abbiamo preso la E846 per salire sulla Sila. Dopo qualche chilometro la strada era interrotta per dei lavori su entrambe le carreggiate. Per bypassare l’interruzione, era indicata una strada alternativa, purtroppo all’inizio un segnale con un limite di larghezza di 2,4 metri ci ha fatto desistere dal prenderla, poiché non sapevamo se potevamo passare o meno con il nostro mezzo, vista la sporgenza degli specchi retrovisori laterali, e temevamo di rimanere incastrati. Così abbiamo seguito le indicazioni di Google Maps, che ci hanno fatto percorrere una strada molto impegnativa, stretta e con forti salite, passando per Rovella e Rianico. Un incubo. Ripresa finalmente la E846 ci siamo trovati di fronte ad un’altra interruzione. Google Maps ci suggeriva una deviazione assurda. Abbiamo seguito la strada alternativa indicata in loco e abbiamo passato l’interruzione senza problemi. Arrivati nei pressi di Camigliatello Silano abbiamo proseguito fino all’incrocio con la SP211, senza deviare per vedere i Giganti della Sila a Croce di Magara. La E846 è una bella strada, larga, che attraversa panorami boschivi molto belli. Presa la SP211 siamo arrivati al lago Arvo. Ci siamo fermati al campeggio (8 Euro a persona), dove siamo stati assaliti da uno sciame di mosche. Così abbiamo proseguito per vedere se c’era un luogo migliore per pernottare lungo il lago che non fosse infestato dalle mosche. Siamo arrivati a Lorica (dove tutto il lungolago non è accessibile ai camper, ne tantomeno si può parcheggiare) e abbiamo proseguito facendo tutto il giro del lago, ammirando la spendida fioritura delle ginestre tutto intorno (forse sarà stato questo il motivo di tante mosche). Alla fine siamo tornati in uno spiazzo tra il campeggio e Lorica per pernottare, senza mai uscire dal camper. Il giorno successivo abbiamo percorso la sponda sud del lago Arvo per fotografare il lago contornato dal giallo delle ginestre. Bellissimo. La strada sembra stretta, ma non lo è. Noi l’abbiamo percorsa facilmente. Poi ci siamo diretti verso il lago Ampollino prendendo la SS108 bis da Quaresima e successivamente la SS179. Il lago Ampollino non ha il fascino del lago Arvo, è decisamente più anonimo, tra l’altro senza nessuno spiazzo lungo la sponda sud dove fermarsi per qualche foto. Giunti a Trepido Sopra, abbamo preso la SP35 verso San Giovanni in Fiore. Ache su questa strada i panorami sono molto belli. Si scente tortuosamente, per poi risalire altrettanto tortuosamente a San Giovanni in Fiore. Arrivati in paese, vista le difficoltà per parcheggiare nei pressi dell’Abbazia Florense e la poca attrattività del resto del paese, non ci siamo fermati e abbiamo proseguito fino a ricongiungerci con la E846 che abbiamo ripreso per tornare a Camigliatello Silano. Purtroppo siamo arrivati a Camignatello nel primo pomeriggio, con tutti gli esercizi chiusi. Il paese è molto carino (e pieno di macellerie?!). A Camignatello abbiamo lasciato la E846 è proseguito lungo la SS117 verso il lago di Cecita. Anche lu questo lago si possono ammirare alcuni scorci interessanti. Tra l’altro ci sono alcuni spiazzi, non infestati da mosche lungo i quali parcheggiare ed eventualmente pernottare. Dopo qualche fermata per alcune fotografie, siamo arrivati al museo della Biodiversità (che non abbiamo visitato) e abbiamo passeggiato nel bosco, con spazi attrezzati per picnic, fino alla riva del lago. Il camper lo avevamo lasciato nel comodo parcheggio per pullman dietro il bar (pare sia possibile pernottare anche lì, perlomeno in bassa stagione). Tornati al camper, non volendo tornare a Cosenza lungo la E846, abbiamo proseguito per la SS117 fino ad incrociare la SS660 per Acri. Anche questa strada, nel primo tratto offre bellissimi panorami, almeno fino ad Acri. Da Acri poi si scende fino a ricongiungersi con l’Autostrada Mediterranea.

La nostra esperienza

A nostro parere sia il lago Ampollino, sia San Giovanni in Fiore, sono evitabili. Meglio concentrare la visita della Sila sui laghi Arvo e Cecita con uno stop a Camignatello Silano, che merita, ed, eventualmente ai Giganti della Sila.
Se la E846 è percorribile senza deviazioni, è meglio prenderla sia all’andata sia al ritorno (se si parte dalla sponda tirrenica della Calabria e si ritorna lì).
La strada per Acri è molto lunga e in alcuni tratti impegnativa. Preferibile evitarla e dedicare più tempo lungo i laghi.
A giugno la fioritura delle ginestre lungo il lago Arvo è veramente uno spettacolo da non perdere.

Di seguito alcune immagini che abbiamo catturato durante la nostra breve escursione sulla Sila.

Il lago Arvo

Il lago Arvo

Mucche al pascolo nei pressi del lago Arvo

Flora della Sila

Il lago Ampollino

Il lago Cecita

Il lago Cecita

Il nostro camper in uno spiazzo nei pressi del lago Cecita

L’area boschiva nei pressi del museo della Biodiversità di Cupone

Il nostro camper nel parcheggio per autobus del museo della Biodiversità di Cupone

.Calabria. Dove abbiamo pernottato

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