Turaida

La riserva museo di Turaida

Una riserva museo di 42 ettari, con un patrimonio secolare di cultura e storia, che si sviluppaa ttorno all’imponente castello medievale. Distrutto nel XVIII secolo e ricostruito il secolo scorso. Una meta da non perdere nel parco nazionale del Gauja.

TURAIDA IN CAMPER

Dove pernottare o parcheggiare

Non abbiamo pernottato a Turaida. La notte precedente alla nostra visita abbiamo pernottato in un parcheggio gratuito a Sigulda. Quella successiva a Riga al Camping & Yachts. La riserva museo di Turaida è dotata di ampi parcheggi a pagamento. Noi abbiamo parcheggiato nel parcheggio sulla sinistra della strada P7, proveniendo dall’incrocio con la P8 (coordinate 57°11’10.8″N 24°50’44.7″E). Il parcheggio è gratuito per veicoli dotati del contrassegno europeo di disabilità da mostrare alla biglietteria. 

Come arrivare

Da Sigulda si prende la strada P8 per Turaida dove si arriva dopo circa 5 chilometri. La strada, immersa nell’area sud del parco nazionale del Gauja, è bellissima, soprattutto durante l’autunno quando le piante cambiano colore. Consigliamo uno stop prima del ponte sul fiume Gauja per fare delle foto.

Come muoversi

Dal parcheggio si attraversa la strada P8 e si giunge alla biglietteria della riserva museo di Turalda. Dalla biglietteria, a piedi si sale al castello e si esplora il parco circostante.

Un po’ di storia

Il castello rappresenta l’edificio più antico della riserva museo. La costruzione del castello in muratura si deve ad Alberto, arcivescovo di Riga, che commissionò la costruzione nel 1214, dove prima sorgeva un castello in legno dell’ordine Livoniano. La costruzione è realizzata in mattoni rossi. Nei secoli successivi fu migliorato ulteriormente il sistema difensivo con la realizzazione di una sezione meridionale a torre nel XIV secolo e con la costruzione della torre a nord nel XV secolo. Il castello fu abitato fino al 1776 quando fu parzialmente distrutto da un incendio, cadendo in rovina. Nella seconda metà del secolo scorso fu interessato da un meticoloso restauro che permise la ricostruzione degli edifici distrutti dall’incendio. Oggi, riaperto al turismo ospita mostre permanenti e temporanee.

Ingresso

Gli orari ed i costi dei biglietti d’ingresso variano a seconda dei periodi dell’anno. Per informazioni aggiornate si può consultare il sito ufficiale https://turaida-muzejs.lv/apmekletajiem/ 

Cosa abbiamo visto e fatto

La riserva museo di Turalda, non comprende solo il castello, ma anche altri edifici e luoghi da visitare. Dalla biglietteria abbiamo imboccato il viale in salita che porta al castello. Primo stop alla chiesa in legno del 1750 che si trova sulla sinistra. Usciti ci siamo fermati poco più avanti alla Casa del Giardiniere per vedre il piccolo museo all’interno. Poi siamo andati a visitare il castello e siamo saliti sulla torre principale, il Bergfried, alta 30 metri, uno degli edifici più antichi del castello. Finita la visita del castello siamo andati alla Collina dei Canti uno spazio dedicate al folklore lettone, istituito nel 1985 in onore di Krišjānis Barons, un collezionista e compositore di canzoni popolari lettoni. Si tratta di un grande tappeto erboso punteggiato da varie sculture in pietra realizzate dallo scultore Indulis Ranka. Dalla Collina dei Canti siamo poi discesi verso il villaggio agricolo.

Turaida dal satellite (immagine Google Earth)

LE IMMAGINI DELLA RISERVA MUSEO DI TURALDA

Di seguito le immagini dell’itinerario che abbiamo effettuato nella riserva museo di Turaida.

La mappa del parco

Dal centro informazioni al castello

La vecchia residenza del Governatore

La nuova residenza del Governatore

L’ex essicatorio

La chiesa in legno

La chiesa in legno

La chiesa in legno

La chiesa in legno

La casa del Giardiniere

La casa del Giardiniere

La casa del Giardiniere

Il castello

Gli esterni

Immagine ripresa dal centro informazioni

Gli interni

La torre Bergfried

La Collina dei Canti

IL villaggio agricolo

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