Paestum (Campania)
Un parco archeologico imperdibile
Il parco archeologico di Paestum è inserito nel “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula” dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998. Il parco archeologico comprende una bellissima area archeologica ed un magnifico museo assolutamente da visitare.
PAESTUM IN CAMPER
Dove pernottare o parcheggiare
Noi abbiamo pernottato presso l’area sosta camper Eolo a pagamento, che si trova proprio dove inizia la zona a traffico limitato che porta all’ingresso del sito archeologico. Si tratta di un’ottima soluzione per visitare il parco archeologico.
Come arrivare
Se si arriva da Battipaglia è meglio non seguire le indicazioni di Google Maps, poiché suggerisce di passare per via Cafasso dove c’è un sottopasso ferroviario molto basso.
Percorso consigliato. Sulla SS18, poco dopo il caseificio “La Contadina”, che si vede sulla sinistra, c’è una rotonda. Invece di continuare sulla SS18, si seguono le indicazioni per Capaccio prendendo la SP276. Proseguendo dritto sulla SP276, si arriva ai margini dell’area archeologica di Paestum.
Se si arriva da sud sulla SS18, all’incrocio con la SS166, seguire le indicazioni per Capaccio e Paestum e prendere la SS166. All’incrocio con la SP276, girare a sinistra su quest’ultima e proseguire dritto fino all’area di sosta.
Come muoversi
Dall’area di sosta si arriva comodamente a piedi all’ingresso del sito archeologico e del museo.
Ingresso
L’orario di apertura estivo è dalle 08:30 alle 19:30.
I biglietti di ingresso possono essere acquistati presso la biglietteria del Museo Archeologico o presso la Porta principale dell’area archeologica nelle vicinanze del tempio di Nettuno. Il costo del biglietto intero è di 10 Euro (da dicembre a febbraio) e di 15 Euro (da marzo a novembre). L’ingresso è gratuito per disabili ed accompagnatori. Il biglietto è valido 3 giorni e consente l’accesso anche al parco archeologico di Velia.
Per aggiornamenti sugli orari di apertura e sul prezzo dei biglietti di ingresso si può consultare il sito https://museopaestum.cultura.gov.it/orari-e-biglietti/
Cosa abbiamo visto e fatto
In mattinata, dall’area di sosta, abbiamo percorso la zona a traffico limitato, facendo delle fotografie al sito dall’esterno. Raggiunta la Porta Principale, abbiamo acquistato il biglietto di ingresso e siamo entrati nell’area archeologica. Abbiamo dedicato la mattinata all’esplorazione del sito archeologico. Usciti, abbiamo pranzato e poi siamo andati a visitare il museo archeologico. Rientrati all’area di sosta, con il camper siamo andati all’azienda agricola e caseificio Barlotti in via Torre di Paestum (coordinate 40°24’56.0″N 14°59’36.2″E) per assaporareed acquistare vari prodotti caseari tra cui una superba mozzarella di bufala.
Se si pernotta presso l’area sosta camper Eolo, è consigliabile una passeggiata notturna nella zona a traffico limitato che corre lungo l’inferriata che delimita l’area archeologica per vedere i tre edifici maggiori illuminati: il tempio di Cerere (o tempio di Atena), il tempio di Nettuno e la basilica.
La zona a traffico limitato
L’AREA ARCHEOLOGICA
Paestum era una splendida e fiorente città della Magna Grecia, conquistata nei secoli successivi dai lucani e quindi dai romani. Paestum è circondata da una cinta muraria ben conservata. Nella vasta area archeologica si trovano una basilica e due grandi templi ricostruiti, il tempio di Nettuno e il tempio di Cerere. Nell’area sono visibili i resti di una parte dell’anfiteatro, di un ekklesiasterion, del foro, dei quartieri commerciali e dei quartieri residenziali.
Di seguito:
- immagini notturne prese dall’esterno dell’area archeologica,
- immagini diurne prese dall’esterno dell’area archeologica,
- immagini della Basilica,
- immagini del tempio di Nettuno,
- immagini d’insieme del tempio di Nettuno e della Basilica,
- immagini del cavallo di Mimmo Paladino, posto nel 1999 tra i due edifici,
- immagini del tempio di Cerere,
- immagini del foro, dei quartieri commerciali e dei quartieri residenziali.
Immagini notturne dall’esterno dell’area archeologica
Immagini diurne dall’esterno dell’area archeologica
Il tempio di Cerere
Ekklesiasterion
Anfiteatro
Veduta dei resti del foro
Il tempio di Nettuno
La Basilica
Il tempio di Nettuno
Il tempio di Nettuno e la Basilica: vedute d’insieme
Il cavallo di Mimmo Paladino
Il tempio di Cerere (o di Atena)
Le rovine del foro, dei quartieri commerciali e dei quartieri residenziali
IL MUSEO ARCHEOLOGICO
Il Museo Archeologico è molto ben organizzato ed espone una ricca collezione di reperti rinvenuti nell’area intorno a Paestum, dalla preistoria all’epoca romana. I pezzi forti sono la Tomba del Tuffatore e la Tomba del sequestro della Finanza. Semplicemente strepitosi.
Tomba del tuffatore
Le lastre della cosiddetta tomba del tuffatore sono una delle più importanti testimonianze dell’arte pittorica greca parietale. Il tuffatore è sulla lastra di copertura. A nostro parere, è di una bellezza commovente, per la plasticità del gesto atletico e la semplicità del tratto con cui è rappresentato. Quando l’essenziale assurge a capolavoro.
Sulle lunghe lastre delle pareti laterali sono rappresentate scene conviviali con uomini adagiati su triclini. Sulle corte lastre delle pareti di fondo sono rappresentati un giovane in piedi nei pressi di un cratere e un corteo di tre persone introdotto da una giovane suonatrice di aulo.
Tomba del sequestro della Finanza
Situata nel piano interrato del museo, deve il suo nome al fatto che fu intercettata nel 1972 dalla Guardia di Finanza al porto di Taranto mentre stava per essere trafugata all’estero. Si tratta di un locale funerario dalle pareti affrescate. Sulla parete di fondo, quando si entra, è rappresentato un giovane, probabilmente il defunto, che stringe la mano ad un anziano, probabilmente un avo che lo accoglie nel mondo dei morti. Sulla parete sinistra sono dipinti due cavalli che trasportano le ricchezze della famiglia del defunto. Su quella destra è rappresentata una donna che offre cibo ad un cavaliere, forse si tratta del defunto che deve affrontare il viaggio nell’aldilà. Purtroppo tutto il corredo funerario all’interno della tomba non è stato recuperato.
Campania in camper. Pernottamenti
Campeggi, aree sosta camper, parcheggiPaestum. Area sosta camper EoloPaestum. Area sosta camper Eolo a pagamento Coordinate: 40°25'29.1"N 15°00'28.0"E Indirizzo: Via Magna Graecia, 821, 84047 Paestum SA (SP 276) Telefono: +39 333 42 51 850 Sito web:...
